domenica 16 giugno 2013

Cervia - Festival degli aquiloni

25 Aprile 2013

Dalla sera prima decidiamo di andare a fare un giretto al mare.. ancora Liguria? Toscana? ma no! c' è il festival degli aquiloni a Cervia! volevamo arrivare al mare presto e così abbiamo deciso di prendere l' autostrada... eh meno male che eravamo in moto, code chilometriche non oso immaginare i poveri automobilisti quanto tempo abbiamo impiegato per arrivare al mare. Parcheggiata la moto a Pinarella di Cervia, ci siamo cambiati nella speranza di prendere anche un pò di tintarella, ma il timido sole faticava ad uscire... e coì abbiamo iniziato ad ammirare queste centinaia di aquiloni di tutte le forme e dimensioni volare nel cielo, pilotati da bambini, signori e anziani... che bello vedere una passione che accomuna gente di tutte le età. I nostri pancini iniziano a brontolare e così ci dirigiamo alla svelta ( si fa per dire abbiamo aspettato 40 minuti) ad un chiosco a mangiare una bella piada farcita come solo qua in romagna sanno fare... dopo una piccola pennichella su una panchina (vero amore? :-) ) siamo andati a vedere lo spettacolo degli aquiloni acrobatici a 4 fili (sembravano radiocomandati da quanto erano sincronizzati) e poi abbiamo fatto un giro per le bancarelle sulla spiaggia. Un appunto sulla romagna: penso da tempo che come organizzazione abbia una marcia in più e questa manifestazione internazionale ne è stata un' ulteriore prova. Terminati gli spettacoli ci siamo incamminati verso casa sorbendo altre 2 ore di pallostrada...


venerdì 14 giugno 2013

Monte Baldo - Lago di Garda


1 Maggio 2013

Ne sentivamo da tempo parlare, e così Chiara mi dice: "perchè non andiamo a fare un giretto al lago e poi andiamo nelle stradine belle attorno?"
La prima cosa che mi viene in mente è: Monte Baldo
Dato che l' ultimo giro (Cervia) abbiamo fatto il pieno di autostrada, in questo giro abbiamo deciso di fare l' opposto ovvero solo strada normale (420 km). Ci siamo diretti quindi nella bassa reggiana, fino ad arrivare a Mantova, poi Peschiera ed infine Malcesine dove abbiamo deciso di visitare il piccolo paese e mangiare un' ottima pizza al taglio. Sapevo che il lago di Garda è una meta ambita dai teutonici ma devo dire che non credevo fino a questo punto, gli italiani erano praticamente quasi solo quelli che lavoravano negli esercizi. A stomaco pieno e alito pesante (ho preso un gusto di pizza con un quintale di aglio) ci siamo diretti verso Torbole per proseguire poi verso Mori - San Valentino e Brentonico. Un susseguirsi di curve che hanno confermato l' idea che ci eravamo immaginati del posto... arrivati fino alla SP3 la strada è chiusa causa frana, quindi facciamo retro front e prendiamo la SP208 in direzione Avio (si, come il carburante degli aerei). Un giro molto bello da fare in giornata in maniera tranquilla considerando che siamo partiti da casa a metà mattina. Se avessimo avuto più tempo ci sarebbe piaciuto andare a visitare a Riva Del Garda le Cascata del Varone, ma sarà per una prossima volta. Lamps


venerdì 3 maggio 2013

Pietra di Bismantova

14 Aprile 2013

Dopo aver dormito tutta la mattina ed aver pranzato, abbiamo deciso di andare a fare un giretto pomeridiano alla Pietra di Bismantova. Accesi i motori, siamo arrivati a rilento causa grande traffico a Castelnovo Monti, dove alla rotonda dell' ospedale abbiamo preso le indicazioni per la pietra. Per chi non fosse del posto, la Pietra di Bismantova, come lo si può dedurre dal nome è una montagna dell' appennino Reggiano; è una meta ambita per gli scalatori e per chi ama fare le camminate come noi, perchè si snodano vari sentieri che portano fino in cima. La particolarità è che una volta arrivati in cima si troverà un paesaggio insolito per una montagna... ma non vi voglio svelare ulteriori dettagli vi consiglio di andarci. Terminata la camminata, abbiamo deciso di non tornare indietro ma di proseguire per la Sp108 e... mai scelta fu più azzeccata, una serie di dolci tornanti con un' asfalto molto buono... abbiamo fatto una breve sosta in un piazzale con la storia di un albero secolare adiacente e abbiamo fatto amicizia con una simpatica coppia di biker di Parma. Dopo quattro chiacchiere ed esserci scambiati i numeri abbiamo deciso di ripercorrere la strada a ritroso perchè ci è piaciuta molto. Pur avendo fatto un giretto breve (100 km circa) ci siamo molto divertiti...


                       il mio amoreeee                                                               gioco di luci

Cinque Terre - Manarola

Cinque terre - Manarola  07/04/2013

Complice il bel tempo e la voglia di mare, abbiamo deciso di dirigerci verso la Liguria...
Memori dal bel giro dell' anno scorso a Riomaggiore, abbiamo deciso di andare a visitare altre 2 delle cinque terre (Manarola e Corniglia). All' andata abbiamo percorso il classico passo della Cisa... nebbia e brutto tempo fino al passo, per poi trovare asfalto e curve meravigliose appena passato il lato emiliano. Abbiamo poi seguito le indicazioni per La Spezia, per poi proseguire sulla bellissima strada panoramica che porta alle cinque terre. Passato Riomaggiore, abbiamo parcheggiato la moto appena prima della sbarra a Manarola, e siamo andati a mangiare la classica focaccia di Recco... una volta rifocillati ci siamo addentrati per le viuzze del centro e per meravigliosi sentieri che costeggiano il mare. Dopo aver finito di fare i turisti giapponesi, ci siamo diretti verso Corniglia e dopo una breve visita volevamo continuare la strada che costeggia le cinque terre che si dirige verso Levanto, solo che causa frana era chiusa, ma che abbiamo deciso di fare comunque facendo un po' di off-road :-)
Al ritorno abbiamo deciso di NON prendere la pallostrada ma di fare il passo del Lagastrello (innevato, distrutto e salato), ma è stata comunque una buona scelta, arrivati al bivio con la ss63 siamo scesi fino ad arrivare a Reggio Emilia. Penso che la Liguria sia veramente una perla che abbiamo vicino a casa, ma che molti non hanno ancora colto...
Al prossimo giro

Francesco e Chiara



                                                           stupenda vista sul mare

lunedì 11 marzo 2013

A spasso per l' Appennino tosco romagnolo

10 Marzo 2013

Ciao a tutti, dopo il bel giro della scorsa settimana alla pietra di Bismantova e al Passo del Cerreto,abbiamo deciso di andare a fare un giretto nel romagnolo per affrontare 2 passi che abbiamo sentito nominare parecchie volte ma che non avevamo ancora affrontato: Passo della Sambuca e il Passo della Colla. Siamo partiti verso le 9 e 30 e dopo aver fatto una bella colazione ed aver fatto il pieno siamo entrati in pallostrada  e ci siamo diretti ad Imola. Ci siamo quindi diretti verso il primo passo... il tempo è stato soleggiato - piovoso e nuvoloso, le strade in cima ai passi erano sporche (molte sporco il Sambuca dove c' erano persino dei piccoli guadini in strada) abbiamo incontrato nebbia e un po' di neve ma è stato bellissimo... sensazioni di libertà che solo in moto si possono provare...

 
 percorso svolto 352 km

giovedì 7 marzo 2013

EICMA 2012

16 Novembre 2012

La voglia di moto inizia a farsi sentire di già quindi decidiamo di andare a vedere l' EICMA per cercare di placarla un pò e per vedere che cosa offre di nuovo il panorama motociclistico. Abbiamo deciso di andarci di Venerdì perchè le donne entrano gratis; presa la tessera FMI (grazie Francesco) per me e la nostra nuova reflex , ci incamminiamo verso la stazione di Reggio Emilia. Dopo una brioche saliamo sul treno e dopo 2 ore e 20 finalmente arriviamo a Milano cle. Appena scesi prendiamo il biglietto a/r per la metro che, dopo un cambio ci porta a  rho-fiera. Ci mettiamo subito in fila e appena aperti i cancelli ci fiondiamo in una cassa per prendere il mio biglietto, passiamo sotto i metal detector e .... mi sembra di essere entrato in paradiso: moto in ogni angolo, accessori c' è ne veramente per tutti i gusti. Abbiamo girato la fiera in lungo e in largo e alternavamo la visita di un padiglione alla zona live con gli spettacoli al di fuori (abbiamo assistito ad una gare di freestyle e motocross). Che dire, abbiamo fatto i principali produttori di Moto, guardate le novità del panorama enduro, supersport custom e naturalmente accessori per il mototurismo. Abbiamo avuto modo inoltre di vedere alcuni viaggiatori di vari forum che hanno fatto viaggi veramante impegnativi e che hanno girato mezzo mondo, viste moto e caschi aerografati nella maniere più strane, customizzazione di gs e supertenerè per affrontare l' ultima tappa della Dakar. E' stata veramente un' esperienza interessante vedere quanta gente e quante aziende si danno da fare per produrre prodotti sempre più all' avanguardia. Abbiamo provato una decina di caschi, interfoni e accessori di ogni genere. E' stata una bellissima esperienza e credo ci torneremo anche il prossimo anno... di seguito qualche foto.
Un saluto a tutti

                                    

venerdì 15 febbraio 2013

Il giro dei 9 passi in moto


20-21 ottobre 2012

Ciao a tutti,
il 20 ottobre siamo partiti da Reggio Emilia, approfittando della bellissima giornata per fare un bel giro tra le Dolomiti che comprende ben nove passi. Ecco di seguito i passi che abbiamo affrontato (non in ordine):
Passo Valles, Passo Fedaia, Passo Pordoi, Passo Campolongo, Passo Gardena, Passo Sella, Passo  Staulanza, Passo Falzarego, Passo Giau



PRIMO GIORNO, 20 ottobre
Siamo partiti da Reggio Emilia verso le ore 7.00 e dopo esserci immessi in pallostrada siamo usciti a Trento; abbiamo poi inforcato la statale e Egna Ora ci siamo fermati in un bel bar immerso nel verde gestito da un simpatico Tedesco. Con la pancia piena abbiamo dato il via alle danze e ci siamo diretti verso il primo passo...
Volevamo portarci la nostra tenda al seguito, ma data la stagione e la decisione di fare solo una notte via, abbiamo preferito optare per una più pratica sistemazione. Abbiamo soggiornato alla cesa Farinol ad Alba di Canazei. Ovviamente il posto non è stato scelto a caso ma è bensì un punto strategico per il fulcro del nostro giro i famosi "4 Passi" (Passo Sella - Passo Pordoi - Passo Campolongo - Passo Gardena). Tempo di scaricare le nostre mitiche e41 Givi e ci siamo rimessi in sella per affrontare più leggeri possibili questo susseguirsi di curve. Segnalo per chi non lo sapesse che percorrendo il Pordoroi sia in salita che in discesa si affrontano ben 60 tornanti! Tornati in camera ci siamo riposati, lavati e mentre stiamo per uscire Claire mi dice: Ma non prendi la giacca?
io: "Ma è ottobre secondo te! (odio giacche e felpe per chi non lo sapesse)
morale della favola fuori c' era un bel freschino, sugli 8 gradi quindi arrivati in paese dopo una passeggiata ci siamo fiondati in un ristorantino... e mai scelta fu più azzeccata, 2 ottime pizze mangiate attorno ad una mega stube in ghisa. Cotti e contenti dalla giornata siamo ritornati in hotel a riposarci...

SECONDO GIORNO, 21 ottobre
Sveglia abbastanza presto, tempo di prepararsi un ottimo the alla vaniglia e alla mora e si parte. Anche oggi è stata una giornata intensa, abbiamo affrontato il passo Falzarego, Giau e un' improvvisato Passo Staulanza  e tante tante curve. Al ritorno abbiamo deciso di fare meno autostrada quindi pur impiegando più tempo abbiamo optato per statali e affini. Purtroppo siamo consapevoli che questo è stato uno (se non l' ultimo giro) dell' anno a medio raggio causa arrivo dell' inverno.... ma la moto ce l' abbiamo nel cuore pertanto adesso avremo ancora più tempo per pianificare altri giri e viaggi da affrontare. Ciao a tutti
Fra e Chiara