sabato 25 aprile 2015

Colle dell'Assietta

19-20 Luglio 2014
Dopo averne sentito tanto parlare e complice il montaggio delle nuove Heidenau k60 decidiamo di andare a fare un po' di off road facile sull'Assietta.
Dopo un lungo trasferimento autostradale fino a Susa seguiamo le indicazioni per Fenestrelle dove dopo qualche kilometro l'asfalto inizia ad abbandonare le nostre gomme per lasciare spazio ad una fitta ghiaia. Iniziamo a gustarci e begli scorci nonostante le nuvole minacciose, fino ad arrivare sul colle dove faremo una breve sosta e scatteremo qualche foto. Proseguiamo quindi il nostro tour verso il più famoso Colle dell'Assietta, un bel giro in off road di circa 60 km, facciamo amicizia con una simpatica marmotta e affrontiamo vari tipi di terreno tutti alla nostra portata. Per ora di pranzo terminiamo il giro e andiamo a mangiare qualcosa a Sestriere. Dato il giorno ulteriore a disposizone decidiamo di andare oltralpe, più precisamente dopo aver afftontato il bel passo Col de Lautaret arriviamo in serata nella bella Grenoble. Dati i prezzi degli alloggi scegliamo di andare in un bel campeggio vicino al centro e dopo esserci riposati per bene visitiamo la bella città.
Il giorno successivo la nostra intenzione è quello di farci qualche passo, ma purtoppo una bomba d'acqua ci tormenta per tutto il giorno. Arrivati a Briancone decidiamo quindi di prendere l'autostrada verso casa.




Pescia, Svizzera pesciatina

Domenica 6 Luglio 2014
Decidiamo di andare a trovare due amici che abitano in Toscana, partiamo con Marco e Angelica da Carpi e seguiamo le indicazioni per il passo dell'Abetone, la giornata è splendida, si preannuncia quindi una bellissima giornata piena di curve e buona cucina. Verso ora di pranzo arriviamo a Pescia dove abitano Riccardo e Chiara che ci portano in un buonissimo e panoramico ristorante "Manero" a pochi minuti da lì. Dopo aver mangiato e chiacchierato ripartiamo tutti e 6 in direzione del passo dell'Abetone dove salutaremo i nostri amici toscani.




Partire Per Seconda Edizione

21-22 Giugno 2014

Memori dalla bellissima esperienza dell' anno scorso, anche quest' anno decidiamo di partecipare al raduno del simpatico Gionata Nencini (per chi non lo conoscesse www.partireper.it). Quest' anno il raduno si è svolto presso il lago di Suviana, un lago artificiale sull' appennino bolognese. Il nome di questo Motoraduno è "Festival dell' Arte del Motoviaggio".
Il primo giorno dopo aver montato la tenda e ritirato i voucher per i pasti partiamo per il primo motogiro del raduno. Intraprendiamo un bel percorso abbastanza difficile in off road con un'altra trentina di moto. Al termine del giro ci ricongiungiamo con il resto del gruppo che aveva deciso di fare il giro su asfalto ed andiamo tutti insieme a vedere un negozio di abbigliamento di moto. Alla sera vari motoviaggiatori hanno raccontato le loro esperienze di viaggio e dato consigli su come intraprendere questo tipo di esperienze nel modo migliore.
Il giorno successivo facciamo un breve giro in mattinata e al pomeriggio torniamoverso casa con Marco e Angelica.



mercoledì 1 ottobre 2014

Marocco in moto 2014


 02/08/14 - 25/08/14 

Durata totale: 24 giorni
Kilometri totali: 5.350
Nazioni attraversate: 3 (Marocco, Spagna, Francia)
Traghetti presi: 2


Traghetto Livorno - Tangeri Med  2-3-4 Agosto
Il grande viaggio finalmente è arrivato, nonostante l'ora tarda di partenza del traghetto da Livorno dopo pranzo siamo già in autostrada con i pensieri rivolti verso il magico Marocco. Verso metà pomeriggio dopo una lunghissima fila riusciamo finalmente a ritirare i biglietti che ci permetteranno dopo tre lunghi giorni di navigazione di arrivare in Africa. Saliti sul traghetto ci consegnano le chiavi della bellissima cabina prenotata con largo anticipo (530 euro per due persone con cene incluse). Il giorno seguente sbrigheremo le prime formalità che ci permetteranno di entrare in Marocco (visto sul passaporto e carta verde per la moto). Sul traghetto conosciamo una coppia con cui faremo amicizia e con cui passeremo bellissimi momenti durante la vacanza.









 

venerdì 1 agosto 2014

Marocco 2014

Anche quest' anno le tanto agoniate ferie finalmente sono arrivate e abbiamo deciso di passarle al caldo... eh si quest' anno andremo in Marocco!


 Come per l' anno scorso potrete seguire il nostro vaiggio in diretta cliccando QUI


mercoledì 16 luglio 2014

Qualche piega sui Passi Romagnoli

09-03-2015
560 Km
Passo Centoforche, Passo del Carnaio, Passo dei Mandrioli
Passo dei Fangacci, Passo della Consuma


Ciao a tutti ragazzi,
dopo un po' di assenza dal nostro blog siamo di nuovo qua a raccontare una nostra avventura.
Abbiamo deciso di andare ad esplorare ed affrontare qualche nuovo Passo vicino (si fa per dire) a casa nostra in una zona da noi poco conosciuta: l' Appennino Romagnolo.
Partiamo così di buon' ora, dopo una abbondante colazione alla volta di Forlì e dopo un rapido trasferimento autostradale usciamo ed andiamo a Cervia a fare un salto al festival degli Aquiloni e a mangiare un' ottima piadina romagnola. Facciamo una bella passeggiata in spiaggia ed ammiriamo un insolito mare mosso e una marea di splendidi aquiloni che ravvivano il cielo grigio che non fa ben sperare.  Dopo aver consultato il nostro fedele "Curve e tornanti" decidiamo di inforcare una serie di Passi uno dietro l'altro, degno di un tappone dolomitico. Iniziamo così ad affrontare "Il Colle Centoforche" che collega Rocca San Casciano con la Strada di San Zeno, il "Passo del Carnaio" che collega Santa Sofia a Bagno di Romagna, il "Passo dei Mandrioli", il "Passo dei Fangacci" ed infine il "Passo della Consuma". Tutti questi passi sono uno più bello dell' altro, con uno splendido susseguirsi di curve; rimaniamo però piacevolmente stupiti dal bellissimo Passo dei Fangacci che passa in mezzo alle foreste Casentinesi e che è in buona parte fuoristrada. Arriviamo quindi alla fine del nostro giro a Firenze dove riprendiamo l'autostrada per ritornare nella nostra piatta pianura Padana. Romagna mia, ora oltre alla gente simpatica ed ospitale, al cibo ed al vino da giù di testa sappiamo che possiedi anche delle strade da far invidia ad altre zone più blasonate...

Ci rivediamo presto

lunedì 28 aprile 2014

Corsica: l'isola a misura di moto

Dal 17-04-2014 al 21-04-2014     Km: 1620

Indecisi fino all'ultimo sulla meta pasquale abbiamo deciso grazie alle basse tariffe del traghetto e dall'alta pressione prevista di esplorare l'isola della bellezza: la Corsica.
Siamo partiti quindi da Genova con la moby corse alle ore 22.00 in modo da essere la mattina presto del giorno seguente già in sella.
I 1100 Km di curve fatti in Corsica

GIORNO 1            Bastia - Saint Florent
Nonostante la notte travagliata (avremo dormito 3 ore sì e no) siamo molto carichi perché il grande giorno è arrivato. Dopo aver fatto il pieno ad un prezzo leggermente inferiore rispetto a quello italiano iniziamo il nostro itinerario dirigendoci verso Cap Corse (il dito dell'isola). Decidiamo di fare il giro delle Corsica in senso antiorario, sconsigliato in vari report a causa dei molti strapiombi senza protezioni e con strade molto strette, ma in questo modo possiamo godere al massimo gli splendidi panorami che offre. Imboccata la D80 familiarizziamo subito con un ottimo asfalto e con delle splendide curve fino ad arrivare per ora di pranzo a Saint Florent dove abbiamo prenotato l'albergo (Adonis Citadelle resort).
Dopo aver scaricato i bagagli e aver pranzato con un ottimo hamburger ci dirigiamo verso Casta dove inizia lo sterrato di 12 kilometri che porta verso una delle spiaggia più belle dell'isola: la Saleccia. Dopo qualche kilometro con guadi ed enormi buche ci rendiamo conto che per quelle condizioni la nostra moto non è adatta (tocchiamo una marea di volte con il paracoppa) e scopriremo infatti leggendo la guida che nel periodo estivo la strada viene spianata e messa in condizioni accettabili. 
Divertiti dall'esperienza ripercorriamo il tratto di D81 che ci riporta a Saint Florent dove cotti dopo una cenetta andiamo a letto. 

GIORNO 2            Saint Florent - Corte 
Alle 7.00 siamo già in piedi e dopo un buon risveglio con pain au chocolate andiamo verso l'Ile Rousse per poi arrivare a Calvi ed imboccare la D81b bellissima stradina panoramica a strapiombo sul mare con scorci meravigliosi. Arrivati a Galéria riprendiamo la D81 che ci porta, dopo qualche chilometro di sole curve, sul Col de la Croix. Dopo le foto di rito davanti al cartello riscendiamo verso Porto dove pranziamo. Andiamo a visitare le splendide Calanche (les Calanques) che sono rocce di granito rosse che si elevano per 400 metri sul livello del mare sulla costa dell'isola. Nel pomeriggio percorriamo la D84 (dove incontriamo i simpaticissimi maialini selvatici, molto affezionati alla ruota della nostra moto :)) in direzione Corte passando perciò sul Col del Salto, Col del Vergio e attraverso due bellissime foreste. Scaricati i bagagli in hotel a Venaco andiamo a vedere le Gole della Restonica.

GIORNO 3              Corte - Bonifacio 
Decidiamo di andare nel paese più a sud dell'isola, Bonifacio. Percorriamo così la N193 e la N196 passando per Propriano e la bella Sartene. Arrivati a Bonifacio andiamo alla ricerca delle spiagge più belle dell'isola tra cui anche la famosa Rondinara. A Bonifacio rimaniamo colpiti dalle meravigliose falesie a strapiombo sul mare che si estendono per parecchi kilometri e dal bellissimo/accogliente paesino. 

GIORNO 4              Bonifacio - Bastia 
Causa l'assenza di turismo in questo periodo e le splendide giornate decidiamo di visitare altre due famosissime spiagge, Plage de Santa Giulia e Plage de la Palombaggia, queste due spiagge sono prese d'assalto nei mesi estivi, ma in questo periodo risultano praticamente deserte. A Portovecchio imbocchiamo la splendida D368 che ci porta alla stupenda cascata piscia di gallo; arrivati a Zonza percorriamo la mitica D268 che ci porta sul Col de la Bavella. Dopo aver accarezzato un po' di mucche ripartiamo e passato il Col del Larone arriviamo a Solenzara, da lì percorrendo l'anonima N198 arriviamo a Bastia, visitiamo quindi questa grande città di porto che non ci impressiona particolarmente. Attraccato al molo ci aspetta già il nostro traghetto che la mattina seguente ci riporterà a Livorno

Considerazioni: per prima cosa vorremmo sfatare un mito famoso sulla Corsica, che riguarda la 
gentilezza e la disponibilità che abbiamo trovato rispetto ai corsi (forse anche dovuta al periodo tranquillo e con poco turismo). Per quanto riguarda invece la sicurezza della moto, non abbiamo mai trovato zone che ci hanno fatto preoccupare sulla sicurezza di essa. La Corsica è veramente l' isola a misura di moto, oltre ad essere meravigliosa con panorami e spiagge bellissime, ha delle strade meravigliose e curvose che tengono testa ai più bei passi alpini... L' isola non è grande ma non fatevi ingannare dai chilometri, raramente troverete più di un km di rettilineo.




Guado Saleccia











Les Calanques
Tra Les Calanques

Che prurito

Bonifacio

Le falesie di Bonifacio








Spiaggia di Rondinara