Sabato 13 e domenica 14 Settembre 2014
L'atteso giro tradizionale di fine stagione con gli zii è arrivato, ci troviamo a Botteghe di Albinea per definire gli ultimi dettagli sull'itinerario scelto. Imbocchiamo così dopo pochi chilometri l'autostrada che ci porterà fino a Mezzocorona, la giornata è splendida ed i chilometri scorrono velocemente, la strada inizia a diventare un susseguirsi di curve fino ad arrivare al passo del Tonale. Lì facciamo una breve sosta-pranzo per poi ripartire in direzione Livigno. Percorriamo il passo Gavia già percorso in un precedente giro in cui purtroppo però le condizioni atmosferiche avverse non ce l'avevano fatto vedere appieno, ci accorgiamo così del panorama mozzafiato costante. In cima al passo prendiamo il solito adesivo di rito e riscendiamo verso il passo del Foscagno che dopo le ultime bellissime curve della giornata ci porta nell'accogliente hotel "Bernina" di Livigno.
Alla sera non ci facciamo mancare dei super pizzoccheri e un giretto per il centro.
La mattina seguente dopo aver fatto un po' di shopping ed un bel pieno alle moto, ripartiamo verso il passo dello Stelvio. In cima ci gustiamo il panorama addentando un buon panino con la salsiccia. Scendiamo dal versante storico dello Stelvio (Trafoi) affrontando gli strettissimi 52 tornanti fino ad arrivare a Solda dove mangiamo una discreta pizza tirolese. Dopo mangiato lungo la strada facciamo una siesta in un meleto. Riposati, riprendiamo l'autostrada che ci porterà a casa.
domenica 26 aprile 2015
sabato 25 aprile 2015
Colle dell'Assietta
19-20 Luglio 2014
Dopo averne sentito tanto parlare e complice il montaggio delle nuove Heidenau k60 decidiamo di andare a fare un po' di off road facile sull'Assietta.
Dopo un lungo trasferimento autostradale fino a Susa seguiamo le indicazioni per Fenestrelle dove dopo qualche kilometro l'asfalto inizia ad abbandonare le nostre gomme per lasciare spazio ad una fitta ghiaia. Iniziamo a gustarci e begli scorci nonostante le nuvole minacciose, fino ad arrivare sul colle dove faremo una breve sosta e scatteremo qualche foto. Proseguiamo quindi il nostro tour verso il più famoso Colle dell'Assietta, un bel giro in off road di circa 60 km, facciamo amicizia con una simpatica marmotta e affrontiamo vari tipi di terreno tutti alla nostra portata. Per ora di pranzo terminiamo il giro e andiamo a mangiare qualcosa a Sestriere. Dato il giorno ulteriore a disposizone decidiamo di andare oltralpe, più precisamente dopo aver afftontato il bel passo Col de Lautaret arriviamo in serata nella bella Grenoble. Dati i prezzi degli alloggi scegliamo di andare in un bel campeggio vicino al centro e dopo esserci riposati per bene visitiamo la bella città.
Il giorno successivo la nostra intenzione è quello di farci qualche passo, ma purtoppo una bomba d'acqua ci tormenta per tutto il giorno. Arrivati a Briancone decidiamo quindi di prendere l'autostrada verso casa.
Dopo averne sentito tanto parlare e complice il montaggio delle nuove Heidenau k60 decidiamo di andare a fare un po' di off road facile sull'Assietta.
Dopo un lungo trasferimento autostradale fino a Susa seguiamo le indicazioni per Fenestrelle dove dopo qualche kilometro l'asfalto inizia ad abbandonare le nostre gomme per lasciare spazio ad una fitta ghiaia. Iniziamo a gustarci e begli scorci nonostante le nuvole minacciose, fino ad arrivare sul colle dove faremo una breve sosta e scatteremo qualche foto. Proseguiamo quindi il nostro tour verso il più famoso Colle dell'Assietta, un bel giro in off road di circa 60 km, facciamo amicizia con una simpatica marmotta e affrontiamo vari tipi di terreno tutti alla nostra portata. Per ora di pranzo terminiamo il giro e andiamo a mangiare qualcosa a Sestriere. Dato il giorno ulteriore a disposizone decidiamo di andare oltralpe, più precisamente dopo aver afftontato il bel passo Col de Lautaret arriviamo in serata nella bella Grenoble. Dati i prezzi degli alloggi scegliamo di andare in un bel campeggio vicino al centro e dopo esserci riposati per bene visitiamo la bella città.
Il giorno successivo la nostra intenzione è quello di farci qualche passo, ma purtoppo una bomba d'acqua ci tormenta per tutto il giorno. Arrivati a Briancone decidiamo quindi di prendere l'autostrada verso casa.
Pescia, Svizzera pesciatina
Domenica 6 Luglio 2014
Decidiamo di andare a trovare due amici che abitano in Toscana, partiamo con Marco e Angelica da Carpi e seguiamo le indicazioni per il passo dell'Abetone, la giornata è splendida, si preannuncia quindi una bellissima giornata piena di curve e buona cucina. Verso ora di pranzo arriviamo a Pescia dove abitano Riccardo e Chiara che ci portano in un buonissimo e panoramico ristorante "Manero" a pochi minuti da lì. Dopo aver mangiato e chiacchierato ripartiamo tutti e 6 in direzione del passo dell'Abetone dove salutaremo i nostri amici toscani.
Decidiamo di andare a trovare due amici che abitano in Toscana, partiamo con Marco e Angelica da Carpi e seguiamo le indicazioni per il passo dell'Abetone, la giornata è splendida, si preannuncia quindi una bellissima giornata piena di curve e buona cucina. Verso ora di pranzo arriviamo a Pescia dove abitano Riccardo e Chiara che ci portano in un buonissimo e panoramico ristorante "Manero" a pochi minuti da lì. Dopo aver mangiato e chiacchierato ripartiamo tutti e 6 in direzione del passo dell'Abetone dove salutaremo i nostri amici toscani.
Partire Per Seconda Edizione
21-22 Giugno 2014
Memori dalla bellissima esperienza dell' anno scorso, anche quest' anno decidiamo di partecipare al raduno del simpatico Gionata Nencini (per chi non lo conoscesse www.partireper.it). Quest' anno il raduno si è svolto presso il lago di Suviana, un lago artificiale sull' appennino bolognese. Il nome di questo Motoraduno è "Festival dell' Arte del Motoviaggio".
Il primo giorno dopo aver montato la tenda e ritirato i voucher per i pasti partiamo per il primo motogiro del raduno. Intraprendiamo un bel percorso abbastanza difficile in off road con un'altra trentina di moto. Al termine del giro ci ricongiungiamo con il resto del gruppo che aveva deciso di fare il giro su asfalto ed andiamo tutti insieme a vedere un negozio di abbigliamento di moto. Alla sera vari motoviaggiatori hanno raccontato le loro esperienze di viaggio e dato consigli su come intraprendere questo tipo di esperienze nel modo migliore.
Il giorno successivo facciamo un breve giro in mattinata e al pomeriggio torniamoverso casa con Marco e Angelica.

Memori dalla bellissima esperienza dell' anno scorso, anche quest' anno decidiamo di partecipare al raduno del simpatico Gionata Nencini (per chi non lo conoscesse www.partireper.it). Quest' anno il raduno si è svolto presso il lago di Suviana, un lago artificiale sull' appennino bolognese. Il nome di questo Motoraduno è "Festival dell' Arte del Motoviaggio".
Il primo giorno dopo aver montato la tenda e ritirato i voucher per i pasti partiamo per il primo motogiro del raduno. Intraprendiamo un bel percorso abbastanza difficile in off road con un'altra trentina di moto. Al termine del giro ci ricongiungiamo con il resto del gruppo che aveva deciso di fare il giro su asfalto ed andiamo tutti insieme a vedere un negozio di abbigliamento di moto. Alla sera vari motoviaggiatori hanno raccontato le loro esperienze di viaggio e dato consigli su come intraprendere questo tipo di esperienze nel modo migliore.
Il giorno successivo facciamo un breve giro in mattinata e al pomeriggio torniamoverso casa con Marco e Angelica.
mercoledì 1 ottobre 2014
Marocco in moto 2014
02/08/14 - 25/08/14
Durata totale: 24 giorni
Kilometri totali: 5.350
Nazioni attraversate: 3 (Marocco, Spagna, Francia)
Traghetti presi: 2
Traghetto Livorno - Tangeri Med 2-3-4 Agosto
Il grande viaggio finalmente è arrivato, nonostante l'ora tarda di partenza del traghetto da Livorno dopo pranzo siamo già in autostrada con i pensieri rivolti verso il magico Marocco. Verso metà pomeriggio dopo una lunghissima fila riusciamo finalmente a ritirare i biglietti che ci permetteranno dopo tre lunghi giorni di navigazione di arrivare in Africa. Saliti sul traghetto ci consegnano le chiavi della bellissima cabina prenotata con largo anticipo (530 euro per due persone con cene incluse). Il giorno seguente sbrigheremo le prime formalità che ci permetteranno di entrare in Marocco (visto sul passaporto e carta verde per la moto). Sul traghetto conosciamo una coppia con cui faremo amicizia e con cui passeremo bellissimi momenti durante la vacanza.
venerdì 1 agosto 2014
Marocco 2014
Anche quest' anno le tanto agoniate ferie finalmente sono arrivate e abbiamo deciso di passarle al caldo... eh si quest' anno andremo in Marocco!
Come per l' anno scorso potrete seguire il nostro vaiggio in diretta cliccando QUI
Come per l' anno scorso potrete seguire il nostro vaiggio in diretta cliccando QUI
mercoledì 16 luglio 2014
Qualche piega sui Passi Romagnoli
09-03-2015
560 Km
Passo Centoforche, Passo del Carnaio, Passo dei Mandrioli
Passo dei Fangacci, Passo della Consuma
Ciao a tutti ragazzi,
dopo un po' di assenza dal nostro blog siamo di nuovo qua a raccontare una nostra avventura.
Abbiamo deciso di andare ad esplorare ed affrontare qualche nuovo Passo vicino (si fa per dire) a casa nostra in una zona da noi poco conosciuta: l' Appennino Romagnolo.
Partiamo così di buon' ora, dopo una abbondante colazione alla volta di Forlì e dopo un rapido trasferimento autostradale usciamo ed andiamo a Cervia a fare un salto al festival degli Aquiloni e a mangiare un' ottima piadina romagnola. Facciamo una bella passeggiata in spiaggia ed ammiriamo un insolito mare mosso e una marea di splendidi aquiloni che ravvivano il cielo grigio che non fa ben sperare. Dopo aver consultato il nostro fedele "Curve e tornanti" decidiamo di inforcare una serie di Passi uno dietro l'altro, degno di un tappone dolomitico. Iniziamo così ad affrontare "Il Colle Centoforche" che collega Rocca San Casciano con la Strada di San Zeno, il "Passo del Carnaio" che collega Santa Sofia a Bagno di Romagna, il "Passo dei Mandrioli", il "Passo dei Fangacci" ed infine il "Passo della Consuma". Tutti questi passi sono uno più bello dell' altro, con uno splendido susseguirsi di curve; rimaniamo però piacevolmente stupiti dal bellissimo Passo dei Fangacci che passa in mezzo alle foreste Casentinesi e che è in buona parte fuoristrada. Arriviamo quindi alla fine del nostro giro a Firenze dove riprendiamo l'autostrada per ritornare nella nostra piatta pianura Padana. Romagna mia, ora oltre alla gente simpatica ed ospitale, al cibo ed al vino da giù di testa sappiamo che possiedi anche delle strade da far invidia ad altre zone più blasonate...
Ci rivediamo presto
560 Km
Passo Centoforche, Passo del Carnaio, Passo dei Mandrioli
Passo dei Fangacci, Passo della Consuma
Ciao a tutti ragazzi,
dopo un po' di assenza dal nostro blog siamo di nuovo qua a raccontare una nostra avventura.
Abbiamo deciso di andare ad esplorare ed affrontare qualche nuovo Passo vicino (si fa per dire) a casa nostra in una zona da noi poco conosciuta: l' Appennino Romagnolo.
Partiamo così di buon' ora, dopo una abbondante colazione alla volta di Forlì e dopo un rapido trasferimento autostradale usciamo ed andiamo a Cervia a fare un salto al festival degli Aquiloni e a mangiare un' ottima piadina romagnola. Facciamo una bella passeggiata in spiaggia ed ammiriamo un insolito mare mosso e una marea di splendidi aquiloni che ravvivano il cielo grigio che non fa ben sperare. Dopo aver consultato il nostro fedele "Curve e tornanti" decidiamo di inforcare una serie di Passi uno dietro l'altro, degno di un tappone dolomitico. Iniziamo così ad affrontare "Il Colle Centoforche" che collega Rocca San Casciano con la Strada di San Zeno, il "Passo del Carnaio" che collega Santa Sofia a Bagno di Romagna, il "Passo dei Mandrioli", il "Passo dei Fangacci" ed infine il "Passo della Consuma". Tutti questi passi sono uno più bello dell' altro, con uno splendido susseguirsi di curve; rimaniamo però piacevolmente stupiti dal bellissimo Passo dei Fangacci che passa in mezzo alle foreste Casentinesi e che è in buona parte fuoristrada. Arriviamo quindi alla fine del nostro giro a Firenze dove riprendiamo l'autostrada per ritornare nella nostra piatta pianura Padana. Romagna mia, ora oltre alla gente simpatica ed ospitale, al cibo ed al vino da giù di testa sappiamo che possiedi anche delle strade da far invidia ad altre zone più blasonate...
Ci rivediamo presto
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